Quadro firmato da Melo Consoli

Prezzo iniziale : €250.00

Tempo rimasto : 00Sec

Prezzo Corrente:€80.00

Clicca su Compra subito per bloccare il prezzo.

Dettaglio del Prodotto

Quadro firmato da Melo Consoli

Realizzato a Tempera su carta cm 40 x 50

 


Melo Consoli, artista catanese di nascita, vive e lavora a Milano dagli anni sessanta, anni in cui entra in contatto con l'ambiente di Brera e compie numerosi viaggi all'estero, per studiare e assimilare le più importanti espressioni dell'arte moderna e contemporanea.

La pittura di Consoli parte dalla suggestione del postinformale per poi prendere una direzione originale e personale, in cui, nell'uso di forti colori esaltati dalla fisicità e spontaneità del tratto, si ritrovano atmosfere vive di paesaggi mediterranei, quelli della sua giovinezza.
Nonostante l'informalità del gesto, l'articolo viene inserito in un mondo reale che spesso si associa alla visione della natura, cui viene aggiunto un forte lirismo poetico e metaforico.

Consoli disegna in colore, struttura e spatola, mentre il pennello indica dettagli e citazioni; si tratta di una pittura materica che esalta il colore, le forme, la luce della natura, che non è semplicemente paesaggio, ma anche percezioni vive del mutare delle stagioni e dell'atmosfera.
Anche i titoli descritti un'intimo piacere per l'omaggio alla natura: 'Giochi nel verde', 'Inverno luminoso', 'Iridescenze', traducono in espressioni cromatiche moti naturali ed emozioni.

La luce è protagonista del dipinto: nel mutamento ciclico dei colori che rivelano la metamorfosi delle stagioni e, oltre il lato formale sottolineano il significato evocativo.
L'altro filo conduttore è lo spazio della memoria, perché non è quello che vede ma ciò che, avendogli destato sensazioni profonde, si porta nel cuore.
La natia Sicilia, la laguna ancora incontaminata di Grado, con i canneti, gli scogli ei braccioli di mare che si perdono nel cielo, alcuni paesaggi della Valbrona che lo ricollegano al naturalismo lombardo di Piero Giunni.
Se alcuni lavori sono collegati sono riferiti alla passione coloristica di Nicolas De Stael o al naturalismo umidità delle pareti incrostate di rosoni e bugnati, aprendo un ventaglio di ricordi sugli intonaci che richiudono un pezzo di tempo.